16/05/2006 11:52 Età: 6 anni
Spot dell'8xMille alla Chiesa Cattolica
Protagonista la Coop. sociale "Il sicomoro"
I Sassi, con la rupe della Madonna dell'Idris in primo piano. E poi anche uno scorcio di via D'Addozio e un albero nel Borgo La Martella su cui, come fece Zaccheo per vedere da dietro la folla Gesù, sale un ragazzo per guardare lontano. Un altro spot gratuito per la città. E' stato possibile vederlo in tv su tutte le reti nazionali dal 7 al 13 maggio 2006. In realtà lo spot riguarda l'8 per mille alla Chiesa cattolica. Ma protagonisti sono i Sassi e i ragazzi che fanno parte della cooperativa sociale "Il sicomoro", dal nome di quell'albero sul quale salì Zaccheo, e che quotidianamente aiutano i più deboli.
Lo spot è stato promosso dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) nell'ambito della campagna per l'8 per mille realizzata dalla Saatchi & Saatchi. In sostanza, la CEI affida una parte dei fondi ricavati dalle percentuali sulle dichiarazioni dei redditi alla Caritas per la realizzazione di una serie di progetti di solidarietà sociale che ogni anno vengono messi a bando in tutta Italia. La Caritas della diocesi di Matera si è aggiudicata alcuni di questi progetti che vengono realizzati attraverso il suo braccio operativo, ovvero la cooperativa sociale "Il sicomoro".
Diverse le iniziative messe in campo a favore dei più deboli. A partire dall'Informagiovani "Incentro", forse uno dei pochi in Italia che non ha alcun sostegno dagli enti locali. E poi attività formative di orientamento per e con i disabili attraverso collaborazioni con l'AMASAM, associazione per la salute mentale, e l'AIPD, associazione per le persone down. Altri progetti riguardano l'accompagnamento al lavoro di immigrati.
Tutta questa attività è piaciuta ai responsabili della CEI che hanno scelto Matera per raccontare la storia quotidiana di solidarietà dei ragazzi de "Il sicomoro". E il regista dello spot, Sergio Palombi, non poteva non scegliere i Sassi per raccontare "una delle attenzioni della chiesa locale ai poveri e agli ultimi". In sostanza, lo spot racconta la storia di alcune persone che attraverso "Il sicomoro" sono entrate in un ufficio che ha il nome di un albero ed hanno cominciato a guardare lontano.
Serafino Paternoster
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno del 12 maggio 2006